La Pratolina a confronto con la concorrenza

Molti siti che online vendono casette di legno e da giardino, utilizzano strategie molto particolari che puntano a colpire l’interesse del pubblico con dei prezzi “allettanti”, ma il più delle volte poco trasparenti.

Abbiamo deciso di analizzare un esempio che abbiamo trovato tra i primi risultati ricercando con Google (un sito con le stesse casette di molti altri) e di confrontare la sua proposta con una nostra equivalente.

Vogliamo quindi di analizzare la nostra casetta 200×250 e confrontarla con una simile della concorrenza cercando di dimostrarvi come la differenza di prezzo, che a primo impatto balza subito all’occhio, non è del tutto trasparente e soprattutto rappresenta due prodotti qualitativamente distanti.

 

Ecco la presentazione di una casetta 250×200 in un sito concorrente

Balza subito all’occhio il prezzo che è stato ben evidenziato. A primo impatto attira molto i potenziali interessati essendo molto basso.

Quello che non viene specificato però è che quello esposto non è il prezzo finale d’acquisto, bensì quello di partenza. Per allinearsi alla nostra proposta andrebbero aggiunte a questa cifra tre elementi:

  • impermeabilizzazione del tetto (che noi forniamo già compresa nel prezzo): indispensabile se non volete che l’umidità e l’acqua piovana penetrino dentro la casetta e che il tetto si rovini subito dopo le prime piogge.
  • trattamento protettivo del legno dato che viene fornito grezzo. Vi mettiamo comunque in guardia riguardo al prodotto che viene proposto, con spesa supplementare al costo di 59 euro per 5 litri, che per il trattamento è assolutamente insufficiente. Molti venditori, infatti, per ridurre i costi consigliano solo una mano leggera d’impregnante all’esterno. Se si vuole veramente preservare il legno nel tempo bisogna invece applicare una prima mano d’impregnante ed una successiva di finitura (dai 10 ai 15 litri per singolo trattamento) sia internamente che esternamente(per evitare torsioni, fessurazioni ed altri problemi alle tavole). Senza contare che in quest’ottica low cost il trattamento dovrete comunque svolgerlo autonomamente.
  • costi di trasporto che vengono resi noti solo al momento dell’acquisto (noi invece al prezzo esposto la consegniamo direttamente a casa vostra).

Inoltrando quindi una simulazione d’acquisto potete vedere come la casetta che inizialmente veniva proposta a 789 euro,  abbia ora un costo di 1249 euro, quasi il 60% in più.

Analisi comparativa della qualità

Dopo aver analizzato il prezzo, che è completamente stravolto rispetto a quello iniziale, vogliamo concentrarci sulle caratteristiche della casetta della concorrenza comparandola alla nostra. Di seguito abbiamo riportato una tabella con i dati riassuntivi del prodotto concorrente.

Il materiale

Passa un po’ inosservato, ma la dicitura “naturale” sta per  “legno grezzo”, non trattato per resistere alla pioggia.
Se non si interpreta correttamente, si corre il rischio di acquistare una casetta senza rendersi conto che il trattamento sarà poi a carico dell’acquirente (e che come abbiamo visto precedentemente comporta un esborso considerevole di denaro).

La casetta in esame, come la nostra, è di abete ed il fatto che sia nordico non è sinonimo di qualità, bensì di provenienza.

Il tavolame è diviso a priori in base alla parte di tronco che viene utilizzata (ognuna ha dei pregi e difetti in base all’utilizzo) e viene successivamente analizzato per suddividere la qualità del segato. La qualità del legno quindi, dipende solo dalla serietà e professionalità delle segherie che forniscono il legno. Noi de La Pratolina abbiamo selezionato nel tempo i fornitori in base alla qualità dei prodotti forniti, alla serietà nel trattarli ed all’affidabilità dimostrata nel tempo.

Non possiamo però garantire lo stesso degli altri. Molti utilizzano lo slogan “legno certificato” per convincere il cliente sulla bontà del materiale, ma in realtà non esistono né certificazioni, né enti certificatori della qualità. L’unica certificazione che può essere fornita è quella PEFC o FSC che garantisce la provenienza dei tronchi da foreste reimpiantate e che favorisce cioè una produzione ecosostenibile. Ma sebbene rappresenti una conquista molto importante per l’ambiente, non rappresenta comunque un attestato di qualità sul legno e stravolgere o rendere ambiguo il significato non è corretto nei confronti del consumatore.

Spessore pareti

Noi proponiamo delle casette con uno spessore robusto  da 33 mm,  la concorrenza, invece, un più esile 28 mm o addirittura inferiore in molti altri casi.
Lo spessore delle pareti è fondamentale per conferire stabilità e rigidità alle pareti che altrimenti potrebbero flettersi o inclinarsi anche se non sottoposte a carichi impegnativi.

Dimensioni

Le dimensioni della nostra casetta sono 200×250 cm reali, per un totale di 5 mq di base. Come si può notare dall’esempio la casetta 250×200 cm sotto esame, in realtà è una 230×180 cm di base per soli 4.14 mq. Le differenza sta nel fatto che tecnicamente noi de La Pratolina aggiungiamo i 10 cm d’incastro strutturale alle estremità delle tavole delle pareti, mentre gli altri li tolgono. In questo modo la  casetta-esempio è nominalmente di una misura, ma in realtà lo spazio interno viene fortemente penalizzato.

Porte e finestre

Come documentato dettagliatamente in più sezioni del nostro sito, abbiamo prestato molta attenzione alle finiture dei serramenti, sia da un punto di vista estetico che da quello funzionale.
Se prestate attenzione potrete notare che le casette-esempio sono fotografate da una certa distanza e non sono presenti figure (come invece dei dettagli e dei particolari perché molte volte ci sono parecchi difetti da nascondere.

 

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